Bruciatura ramaglie... - Vitadicampagna.it

Bruciatura ramaglie...

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vignaiolo
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Bruciatura ramaglie...

Messaggio da vignaiolo » mercoledì 15 marzo 2017, 19:12

Salve ragazzi, una domanda, voi che avete piante da frutta e soprattutto ulivi... come vi comportate con gli sfalci di potatura e le ramaglie?
li bruciate, li conferite oppure fate altro?


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Emilio
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Re: Bruciatura ramaglie...

Messaggio da Emilio » giovedì 16 marzo 2017, 7:50

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 16 depositata il 26 febbraio 2015, ha ricordato che recentemente anche il legislatore statale è intervenuto sulla materia, con l’art. 14, comma 8, lettera b), del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91 (Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 11 agosto 2014, n. 116. Tale disposizione esplicita, con una novella al codice dell’ambiente, che "attività di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro dei materiali vegetali di cui all’articolo 185, comma 1, lettera f), effettuate nel luogo di produzione, costituiscono normali pratiche agricole consentite per il reimpiego dei materiali come sostanze concimanti o ammendanti, e non attività di gestione dei rifiuti" (art. 182, comma 6-bis, del d.lgs. n. 152 del 2006).
Quindi si potrebbe bruciare una quantità non superiore a tre metri steri per ettaro al giorno di ramaglie.
Dico si potrebbe perché le amministrazioni locali potrebbero vietare la pratica per questioni varie tra cui la sicurezza, in determinati periodi, soprattutto estivi.
Io personalmente ho sempre bruciato sarmenti e sfalci dell'uliveto.
Lo smaltimento costa parecchio.
L'unica soluzione alternativa sarebbe il biotrituratore.

insano
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Re: Bruciatura ramaglie...

Messaggio da insano » sabato 18 marzo 2017, 15:05

Messaggio spostato qui con creazione di nuova discussione.
Ultima modifica di Emilio il sabato 18 marzo 2017, 15:06, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Il messaggio ed i seguenti sono stati spostati in nuova discussione, in quanto non perfettamente inerenti all'oggetto della presente discussione

vignaiolo
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Re: Bruciatura ramaglie...

Messaggio da vignaiolo » sabato 18 marzo 2017, 17:05

ma sai emilio, il biotrituratore per come la vedo io serve e non serve.
Se hai troppa ramaglia, ne dovresti avere uno grosso e costa parecchio, ma poi finisci solo per usarlo poche ore l'anno, e non ne ammortizzeresti mai il costo.
Se hai pochi sfalci, non ti conviene nemmeno quello piccolo, per lo stesso discorso.
Potresti noleggiarlo.
La bruciatura credo sia l'unico sistema.
Ultima riflessione personale. In quei tre-quattro anni che non si è potuto bruciare (almeno dalle mie parti era assolutamente bandito) si è visto un repentino aumento delle malattie, soprattutto fungine ma non solo, delle piante.
Che il fumo della combustione facesse bene e disinfettasse?
Come in ogni cosa prima di fare una legge bisognerebbe esaminare per bene sia i pro che i contro che innegabilmente esistono in ogni attività umana.
La sentenza della Corte Costituzionale secondo me è andata nella giusta direzione.
Non si può cancellare e perseguire una pratica agricola vecchia come il mondo.
Poi per quanto riguarda i divieti temporanei, specie in estate, sono d'accordissimo.


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