Quantità massima di rame consentita in agricoltura

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insano
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Quantità massima di rame consentita in agricoltura

Messaggio da insano » sabato 25 novembre 2017, 17:33

Ho sentito che ci sono delle restrizioni all'uso del rame in agricoltura, specie biologica e non si può eccedere un certo quantitativo per ettaro. E' vera questa cosa?

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Emilio
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Re: Quantità massima di rame consentita in agricoltura

Messaggio da Emilio » domenica 26 novembre 2017, 17:14

si è vero e sono 6 kg./ha/anno di utilizzo massimo.
Ho rintracciato queste info che spiegano bene come comportarsi.

Secondo il Mipaaf, le condizioni d’uso relative al rame di cui all’allegato II, punto 6. Reg. CE 889/08, entrato in vigore l'1/1/2009 prevedono che siano “consentiti solo gli usi come battericida e fungicida nel limite massimo di 6 kg di rame per ettaro per anno. Per le colture perenni, in deroga a quanto sopra, gli Stati membri possono autorizzare il superamento, in un dato anno, del limite massimo di 6 kg di rame a condizione che la quantità media effettivamente applicata nell'arco dei cinque anni costituiti dall'anno considerato e dai quattro anni precedenti non superi i 6 kg/ha/anno”.
Le condizioni di deroga previste nell’allegato II del regolamento CE 889/2008, per l’eventuale superamento di detto limite dicono che lo Stato membro possa autorizzare in deroga il superamento del limite in un dato anno, a condizione che la quantità media effettivamente impiegata nell’arco di cinque anni, (periodo costituto dall’anno del superamento e dei quattro precedenti), non superi i 6 kg/ha/anno di metallo. Pertanto, un operatore al suo primo anno di attività nel settore biologico, per poter ottenere la deroga in oggetto, deve essere in grado di dimostrare con opportuna documentazione (es. registro dei trattamenti) che la media del quinquennio costituito dall’anno in cui si richiede la deroga e dai 4 anni precedenti non superi il limite dei 6kg/ha/anno. Un meccanismo di valutazione analogo è impiegato anche nel caso in cui un operatore voglia richiedere il riconoscimento di periodi anteriori alla notifica di inizio attività come facenti parte del periodo di conversione. Anche in tal caso, l’operatore deve dimostrare che nel periodo antecedente la sua adesione al sistema di produzione biologico non siano stati impiegati mezzi di produzione non autorizzati dal reg, CE 889/2008.

Il rame ancora oggi è fra i prodotti maggiormente impiegati per la difesa delle colture biologiche, nei formulati ammessi dal regolamento europeo (idrossido di rame, ossicloruro di rame, solfato di rame tribasico, ossido rameoso, ottanoato di rame), aventi diverso tenore di metallo. Tuttavia è una delle sostanza candidate alla sostituzione, ai sensi del reg. CE 1107/2009, in virtù del suo impatto ambientale sul terreno in quanto metallo pesante. Resta il fatto però che è l’unica sostanza sulla quale l’agricoltura biologica può contare per la lotta ad una serie di avversità delle colture oltre al fatto che è ampiamente impiegata anche nell’agricoltura convenzionale in quanto difficilmente sostituibile, per cui sarebbe opportuno che il Ministero delle Politiche Agricole seguisse con particolare attenzione in sede comunitaria la revisione dell’autorizzazione di tale sostanza che se fosse vietata, causerebbe gravissimi danni economici ad ambedue i metodi di produzione.

Ovviamente un utilizzatore hobbistico come te....... non credo arriverà mai a quel quantitativo.

insano
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Re: Quantità massima di rame consentita in agricoltura

Messaggio da insano » lunedì 27 novembre 2017, 18:03

A vabbhé 6 kili in un anno non li userò mai.

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