favino nella vigna.

Discussioni su pratiche agricole in disuso ma sempre interessanti
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neoagricolo
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favino nella vigna.

Messaggio da neoagricolo » lunedì 14 novembre 2016, 13:25

Salve sono nuovo di questo forum.
volevo sapere se l'antica pratica del piantare favino nel vigneto va ancora bene oppure posso tranquillamente continuare con le concimazioni minerali così come faccio ormai da parecchi anni.
Cosa da al terreno in più rispetto ai concimi???

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Emilio
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Re: favino nella vigna.

Messaggio da Emilio » lunedì 14 novembre 2016, 17:07

Salve e benvenuto sul forum.
Bella dimanda la tua. Posso risponderti dicendo che se andava bene una volta non vedo perché non dovrebbe fare bene adesso. Certo ci vuole un pó di lavoro in più rispetto ad una concimazione con concimi granulari, ma credo che a lungo andare dia più benefici del minerale.
Come apporto di elementi... dà azoto e un pó di fosforo. Se ben seminato, una volta in fiore fresato, si parla di 40-50 unità di azoto disponibile, ma soprattutto se praticato per più anni arricchisce il terreno di sostanza organica rendendolo più soffice e ricco di humus.

neoagricolo
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Re: favino nella vigna.

Messaggio da neoagricolo » lunedì 14 novembre 2016, 20:02

Ho capito. Grazie... ma a quanto corrispodono 40-50 unità di azoto :?: ?
Cosa significa.... se ben seminato?

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Emilio
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Re: favino nella vigna.

Messaggio da Emilio » martedì 15 novembre 2016, 7:26

40-50 Unità di azoto sono 40-50 kg di azoto riferito ad ettaro.
Bisogna seminare circa 50-60 piante ogni mq. E poi interrare.
Ad esempio un concime semplice come l'urea 46 ha 46 unità (e quindi kg) di azoto ogni 100 kg.

neoagricolo
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Re: favino nella vigna.

Messaggio da neoagricolo » martedì 7 marzo 2017, 17:15

Salve riapro questa discussione.
Ho sfalciato il favino vicino alle poche vigne che avevo.
E poi ho fresato con motozappa.
Mi ha iutato un mio amico.
Ho notato che nel terreno non vi era gramigna ed altre infestanti oltre al favino.
Ottima cosa, ma adesso che ho interrato e zappato si ripresenteranno queste infestanti?

peppe74
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Re: favino nella vigna.

Messaggio da peppe74 » martedì 7 marzo 2017, 17:29

La pratica del sovescio del favino (ma non solo) presenta diversi benefici al terreno.
1) Apporta buone quantità di azoto e fosforo come detto sopra;
2) Apporta una buona quantità di sostanza organica e quindi migliora la fertilità del terreno. Sottrae considerevoli quantità di CO2 dall’atmosfera immagazzinandola nel terreno (azione carbon sink).
3)Riduce notevolmente la presenza di piante infestanti, grazie alla competizione per i nutrienti e per la superficie disponibile di terreno;
4) Migliora la struttura del terreno rendendolo più sciolto soprattutto in superficie, consentendo una migliore ossigenazione degli apparati radicali delle piante d’olivo;
5) Riduce la compattezza superficiale del terreno, migliorandone il drenaggio e lo scambio gassoso.
6) Rallenta i fenomeni erosivi del terreno grazie alla presenza degli apparati radicali delle piante da sovescio e mediante la copertura del suolo;
7) Biofumigazione nei confronti di funghi, batteri, insetti e nematodi patogeni. Aumenta la biocenosi microbica tellurica utile, spostando l’equilibrio verso popolazioni microbiche competitive come Bacillus sp., Pseudomonadi fluorescenti, Streptomiceti, Fusarium sp., Trichoderma sp.
Per quanto riguarda le infestanti.... adesso che il favino non c'é più torneranno a vegetare, ma in maniera sicuramente ritardata e più blanda.
Il sovescio controlla le infestanti non le distrugge.

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