Aridocoltura

Discussioni su pratiche agricole in disuso ma sempre interessanti
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Ortolano
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Aridocoltura

Messaggio da Ortolano » domenica 5 marzo 2017, 14:16

Salve, volevo chiedere lumi, sulla tecnica dell'aridocoltura.
Qui da me in effetti ho poca acqua disponibile e il poter coltivare ortaggi senza irrigare sarebbe una manna dal cielo.
Ho letto parecchi siti intenet ma volevo sapere se qualcuno di voi qui sul forum ha mai sperimentato.

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Emilio
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Re: Aridocoltura

Messaggio da Emilio » domenica 5 marzo 2017, 18:15

Non l'ho mai praticata, ma l'ho studiata parecchio.
L’aridocoltura è un'antichissima pratica agronomica effettuata in ambienti caratterizzati da limitata piovosità. Si tratta di ambienti spesso caratterizzati anche da elevate perdite di acqua per evaporazione dovute alle temperature elevate o al vento, intensità luminosa elevata, terreni con modesta dotazione di sostanza organica e con ridotta capacità di trattenuta dell’acqua.

I migliori terreni per l'aridocoltura sono quelli argillosi perchè hanno potenzialità elevate di stoccaggio di acqua, al contrario dei terreni sciolti ad elevata macro-porosità che accumulano ridotte riserve di acqua (in questi l'aridocoltura si effettua solo con specie dotate di notevole resistenza alla siccità).

Sono tre le strategie di azione impiegate nell’aridocoltura:
1) Aumentare la disponibilità idrica per le colture mediante apposite lavorazioni e sistemazioni del suolo (immagazzinare la pioggia). Le lavorazioni profonde aumentano la capacità d'invaso del terreno, migliorandone la permeabilità, prevenendo ristagni superficiali (e conseguente l’evaporazione) e il ruscellamento nei terreni acclivi. Tradizionalmente in Italia si pratica l'aratura profonda eseguita prima delle piogge, essa è valida anche per il contenimento delle infestanti.
Tanto tempo fa, soprattutto al sud, veniva utilizzata, a tal fine, anche la tecnica del maggese.

2) Ridurre le perdite di acqua dal terreno per scorrimento superficiale ed evaporazione. Impedire, o ridurre, anche la percolazione profonda. Pacciamatura con film plastico o materiale vegetale per contenimento infestanti, frangivento (alberi, reti o altre protezioni) per limitare il ricambio d'aria, lotta alle infestanti (diserbo meccanico o chimico), anti-traspiranti (emulsioni di origine vegetale) spruzzati sulle colture per rallentarne la traspirazione.

3) Ottimizzare l'utilizzazione delle risorse idriche impiegando specie e varietà arido-resistenti e opportune tecniche agricole. Ridurre anche gli apporti di concimi azotati, per diminuire la vigoria della pianta, e quindi diminuire il suo fabbisogno idrico.

Fede.car
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Re: Aridocoltura

Messaggio da Fede.car » domenica 5 marzo 2017, 18:19

Mi ricordo che mio padre (una ventina di anni fa oramai) di solito piantava i pomodori a seccagno diceva lui.
praticamente zappava in profondità (ma molto profondo) la terra e poi trapiantava i pomodori. dava solo 3-4 innaffiate i primi giorni e poi basta.
Le piante producevano poco, sviluppavano poco, ma ricordo che i pomodori erano molto più buoni, anche se piccoli.

vignaiolo
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Re: Aridocoltura

Messaggio da vignaiolo » lunedì 6 marzo 2017, 13:05

Nemmeno io l'ho mai praticata.
Tuttavia dalle mie parti alcuni anziani si ostinano a coltivare parte degli ortaggi in aridocoltura (al seccagno come ha detto fede.car).
Mi dicono che hanno ottimi risultati.
Il vero segreto è lo scasso del terreno in profondità (per farti capire un anziano mi dice che per i pomodori in aridocoltura scava anche 60-70 cm in profondità, cosicchè le radici arrivino basse e trovino del terreno che difficilmente asciugherà, e che comunque è in grado di immagazzinare parecchia acqua qualora ci fossero piogge.
Un'altra accortezza è zappettare spesso la superficie per rompere le vie di risalita per capillarità dell'acqua.
Ultima cosa, sempre lo stesso anziano mi diceva che sul fondo della buca metteva del letame non completamente maturo, ma ancora umido. Questo maturerà nel terreno tenendo un pò più umida la terra nel fosso.

Ortolano
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Re: Aridocoltura

Messaggio da Ortolano » lunedì 6 marzo 2017, 18:05

tutto sommato non sembra difficile da attuare......
vedrò di dedicare una piccola parte del mio orto, quest'estate alla coltivazione del pomodoro in aridocultura.

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Emilio
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Re: Aridocoltura

Messaggio da Emilio » giovedì 9 marzo 2017, 21:03

Il pomodoro é una pianta orticola che si presta bene all'aridocoltura.
Tuttavia la tecnica non é così semplice come pensi.
Attua tutti i consigli che ti sonovstati dati e facci sapere

Ortolano
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Re: Aridocoltura

Messaggio da Ortolano » domenica 12 marzo 2017, 14:10

Ok, intanto ho chiamato un professionista con un trattore munito di aratro.
Quest'anno passo l'aratrovsu tutto il terreno e vediamo se ho risultati migliori.

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